Dossier di sicurezza · Helvedrive

Proteggere i dati aziendali dai rischi legati all’IA

I rischi legati all’IA riguardano tanto gli attacchi facilitati dall’automazione quanto i documenti trasmessi ad assistenti o connettori con autorizzazioni troppo ampie.

I piani descrivono l’offerta premium in fase di sviluppo. Il preventivo stabilisce integrazioni, tempi e impegni; l’apertura ai dati reali avviene dopo le verifiche di sicurezza e di ripristino.

Resistere al phishing e al furto d’identità

Il sistema previsto combina un’autenticazione resistente al phishing, dispositivi autorizzati e una conferma indipendente delle azioni sensibili. Un messaggio convincente o una voce sintetica non devono bastare per avviare un’esportazione o una modifica degli accessi.

Ridurre le fughe verso gli assistenti

Censire i connettori, limitarne i diritti, autorizzare i trattamenti per perimetro e monitorare le esportazioni. Il blocco delle copie verso servizi personali richiede controlli sulle postazioni e sui browser gestiti, da integrare con il cliente.

La cassaforte esclude l’IA lato server

I documenti del Vault non devono essere decifrati né per la ricerca, né per l’OCR, né per un modello lato server. Un’eventuale analisi locale sarebbe un modulo distinto da esaminare. L’IA privata del Drive rimane un progetto separato, soggetto ad autorizzazione.

Controllare le azioni degli agenti

Un documento può contenere istruzioni ingannevoli per un assistente. Ogni agente collegato deve essere limitato alle risorse autorizzate e chiedere un’approvazione prima di un’esportazione o di una modifica sensibile. Queste protezioni richiedono test dedicati; non viene promessa alcuna protezione universale contro l’IA.

Analisi riservata

Definiamo il vostro perimetro di protezione.

Team, dati sensibili, chiavi, ubicazione e ripristino: parliamo delle vostre esigenze. Non trasmettete documenti riservati tramite il modulo.